Obiettivo: rifiuti zero

Innovambiente, il nuovo modello di raccolta e gestione dei rifiuti a disposizione di comuni, enti di gestione e, soprattutto, cittadini

Raccolta e smaltimento dei rifiuti, importanza dei sistemi di informatizzazione per il controllo del ciclo di raccolta; nuova frontiera per affrontare in modo sostenibile e efficace ogni parte del processo. Grazie ai software del consorzio Innova: un caso di successo. Sette comuni dell’hinterland barese passano in 11 mesi dal 15 % di raccolta differenziata al 70%. In Italia entra oggi in vigore la nuova norma su tariffazione puntuale dei rifiuti

INNOVA è un’azienda di Matera ad alto valore tecnologico/informatico, nata nel campo aerospaziale e impegnata nello sviluppo di applicazioni legate al controllo e al monitoraggio del territorio con dati radar da satellite. Dalle competenze e esperienze ICT maturate dalla sua fondazione (1989) ha avuto origine l’avanzatissimo sistema informatico INNOVAMBIENTE per la gestione, il controllo e la misurazione di ogni fase del ciclo di raccolta e smaltimento differenziato dei rifiuti. Sistema già adottato con successo da comuni, aziende ed enti di gestione di tutta Italia.

Di particolare significato il caso di successo rappresentato dai risultati raggiunti da ARO BA2. Ovvero, sette comuni della provincia di Bari, (Modugno, Binetto, Bitetto, Bitritto, Giovinazzo, Paolo del Colle, Sannicandro) con un bacino di utenza di 115.000 abitanti. In solo 11 mesi (giugno 2016/maggio 2017) sono passati da una percentuale di raccolta differenziata media attorno al 15%, ad una quantità corrispondente al 70% dell’intero volume dei rifiuti. Un esempio di sud virtuoso, raggiunto grazie a impegno di amministrazioni comunali, enti di gestione, sistema informatico INNOVAMBIENTE e, soprattutto, coinvolgimento e partecipazione di tutti i cittadini.

Andando ad analizzare nel dettaglio i dati risulta che a Modugno, paese con oltre 38mila abitanti, capofila dell’Aro Ba 2 e che per primo ha avviato il porta a porta, si è passati da 1.387.490 kg di indifferenziato (maggio 2016) a 389.420 (maggio 2017) kg con una percentuale di raccolta differenziata che è passata dal 6,72% al 68,98%. Confrontando i servizi, realizzati in collaborazione con “Navita srl”, si evince inoltre una riduzione del rifiuto procapite pari a circa il 22% e una del rifiuto indifferenziato pari a circa il 75%. A Bitetto, comune di 12 mila abitanti, invece, la raccolta porta a porta è partita a ottobre 2016. Come per Modugno, confrontando i dati riportati sul portale della regione si evince una riduzione del rifiuto procapite pari a circa il 23% e una riduzione del rifiuto indifferenziato pari a circa il 78% con un passaggio da 353.400 kg di produzione indifferenziata ad aprile 2016 a 76.340 kg ad aprile 2017.

Argomento di estrema attualità in tutto il nostro Paese con l’entrata in vigore, all’inizio di questo mese del nuovo decreto del ministero dell’Ambiente sui “Criteri per la realizzazione da parte dei comuni di sistemi di misurazione puntuale della quantità di rifiuti conferiti al servizio pubblico”, e da rendere operativo entro giugno 2019 in ogni comune italiano. Per i cittadini arriva quindi la possibilità di pagare imposte corrispondenti alle reale quantità di rifiuti prodotti e ai modi con cui li afferiscono al sistema di raccolta differenziata. Un obiettivo, tra l’altro, espressamente richiesto anche dalla direttiva UE “Rifiuti 0”, che stabilisce al 2030 la data ultima per tagliare il traguardo di una perfetta sostenibilità ambientale di raccolta e smaltimento rifiuti e stanzia fondi europei a cui può accedere ogni comune per sostenere una parte del costo dei progetti di innovazione.

E in “Innovambiente” il sistema informatico non solo controlla e monitora in tempo reale, h 24 e per 365 giorni l’anno, ogni momento del ciclo, attività e posizione dei mezzi e dei “cassonetti”, quantità dei rifiuti conferiti, attività delle isole ecologiche, offre anche un’interfaccia informatica a disposizione degli utenti. È infatti possibile scaricare gratuitamente una App compatibile con ogni sistema IOS, ANDROID o Windows Mobile, che consente a ogni persona di sapere sempre quanto ha conferito, il calendario della raccolta, una guida ai conferimenti, un dizionario dei rifiuti, dove trovare risposte a domande e dubbi comuni e diffusi: quali il polistirolo in che tipo di contenitore va smaltito? E ancora tutte le info sul centro di raccolta, la richiesta di ritiro per rifiuti ingombranti e un canale sempre aperto con gli operatori per inviare in tempo reale segnalazioni e domande.

“I nostri prodotti sono considerati avanzati e efficaci – spiega Andrea Di Pasquale, business development manager di “Innovambiente” – Il nostro sistema, infatti, è la soluzione ideale per i gestori dei servizi di igiene urbana, per gestire il processo di informatizzazione del ciclo di raccolta. Uno strumento unico e integrato per ogni realtà che punta al goal tariffazione puntuale. Il nostro valore aggiunto è che offriamo in un’unica soluzione la gestione di tutti i processi: dallo start-up del servizio fino all’operatività durante tutta la durata del servizio assegnatoci, garantendone up date e implementazione costante.”
(Carlo Bozzo)

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