Innovambiente, la raccolta differenziata rifiuti si fa anche in campagna

 

Il nuovo modello di gestione del ciclo rifiuti esce dal contesto urbano e arriva anche nei territori agricoli. Diventa operativo nel Comune di Noci (BA) il nuovo servizio ritiro dei rifiuti porta-a-porta in modalità on-demand nell’agro della cittadina pugliese. Grazie al sistema informatico Innovambiente raggiunge 1.500 utenze su una superficie di 140 km²

Matera, 4 settembre 2017 – Aumenta costantemente il numero degli utenti raggiunti in Puglia, in particolare all’interno del territorio dell’ARO BA6, dai nuovi modi di raccolta, gestione e smaltimento dei rifiuti. Comuni e enti di gestione estendono i servizi anche al di fuori del tessuto urbano e raggiungono anche cittadini e utenze collocati in aree agricole di grande estensione. È quanto accade nel Comune di Noci (BA) con il ritiro dei rifiuti porta-a-porta in modalità on-demand offerto anche nella campagna, dall’innovativa piattaforma informatica realizzata dall’azienda di Matera, “Innovambiente”.

Novità che coinvolge le oltre 1.500 utenze domestiche censite all’esterno della zona urbana di Noci e rende possibile la creazione di un ciclo dei rifiuti sostenibile, orientato al riciclo, meno gravoso economicamente e compatibile con l’ambiente, e la sua tutela.
 
“A Noci stiamo utilizzando la nostra nuovissima piattaforma software che l’azienda NAVITA, ditta appaltatrice del servizio di igiene ambientale ha scelto di adottare dopo gli ottimi risultati che abbiamo ottenuto nei comuni delle ARO BA2 e BA5. Le utenze dell’agro potranno prenotare i ritiri attraverso una App o telefonicamente. Un elaboratore software centralizzato elaborerà giornalmente in automatico le richieste pervenute, trasmettendo via internet ai mezzi il piano di lavoro secondo percorsi ottimizzati – spiega l’ingegnere Massimo Veglia, project manager Innovambiente – I dati relativi ai conferimenti saranno poi disponibili per i gestori esattamente come nel porta a porta tradizionale. E grazie all’introduzione di un transponder RFID sui contenitori, si potrà ottenere la misurazione di quanto conferito da ogni singola utenza e la tariffazione puntuale , in linea con quanto previsto dal DM 20/04/2017 che la rende obbligatoria in tutta Italia a partire dal giugno 2019.”

E dei risultati ottenuti dal sistema “Innovambiente” nell’ARO BA2, sette comuni della provincia di Bari, (Modugno, Binetto, Bitetto, Bitritto, Giovinazzo, Paolo del Colle, Sannicandro) dove si è passati, in solo 11 mesi, da una percentuale di raccolta differenziata media attorno al 15%, a una quantità corrispondente al 70% dell’intero volume dei rifiuti, sarà dedicato uno dei convegni in programma alla Fiera di Rimini nella prossima edizione di “Ecomondo” (7 – 10 novembre): “Raccolta differenziata: il successo dell’ARO BA2 e le nuove frontiere informatiche e di business intelligence nel ciclo dei rifiuti”.

Dopo circa sei mesi di sperimentazione congiunta, Par-Tec e la società INNOVA di Matera hanno stretto un accordo per la distribuzione di un’inedita versione embedded di AddToBuild all’interno della suite INNOVAMBIENTE, la loro piattaforma per la gestione informatizzata della raccolta rifiuti.

 

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L’obiettivo è avviare, in breve tempo, una prima sperimentazione del sistema di gestione e raccolta rifiuti informatizzato Innovamabiente anche in Bulgaria. È quanto emerge dalla giornata di incontri ufficiali dei primi di agosto, svolta dall’azienda materana con le massime autorità istituzionali bulgare nel campo della tutela ambientale. Il vicepresidente dell’azienda materana, Sante Lomurno e il business development manager Andrea Di Pasquale, hanno infatti svolto un’approfondita relazione sui risultati ottenuti in Italia da Innovambiente di fronte ai vicepresidenti di Commissione Parlamentare e Ministero Ambiente ed Ecologia, i capi dipartimento degli enti di raccolta del territorio, il vice sindaco della capitale bulgara e i sindaci di altre 11 città della provincia di Sofia: Bojuriste, Godec, Dragoman, Etrpopole, Zlatitza, Kostinbrod, Pirdop, Pravetz, Samokov, Slivnitza e Chavdar.

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Qualche immagine della recente presentazione tenuta a Sofia presso il Ministero dell’Ambiente bulgaro, dove abbiamo parlato della piattaforma Innovambiente, dei recenti casi di successo e delle normative italiane sulla raccolta differenziata. Oltre alla Commissione Parlamentare Ambiente ed Ecologia erano presenti numerose istituzioni politiche di diversi municipi della provincia di Sofia. È stato un onore affrontare il nostro percorso professionale e temi a noi cari come la tariffazione puntuale e l’aumento della differenziazione in ambito urbano.

Grazie ai servizi Innovambiente, Aro Ba2 si conferma come migliore realtà pugliese per la differenziazione dei rifiuti: in pochi mesi i Comuni di interesse hanno migliorato la raccolta dal 20% al 70%.

Innovambiente, il nuovo modello di raccolta e gestione dei rifiuti a disposizione di comuni, enti di gestione e, soprattutto, cittadini

Raccolta e smaltimento dei rifiuti, importanza dei sistemi di informatizzazione per il controllo del ciclo di raccolta; nuova frontiera per affrontare in modo sostenibile e efficace ogni parte del processo. Grazie ai software del consorzio Innova: un caso di successo. Sette comuni dell’hinterland barese passano in 11 mesi dal 15 % di raccolta differenziata al 70%. In Italia entra oggi in vigore la nuova norma su tariffazione puntuale dei rifiuti

INNOVA è un’azienda di Matera ad alto valore tecnologico/informatico, nata nel campo aerospaziale e impegnata nello sviluppo di applicazioni legate al controllo e al monitoraggio del territorio con dati radar da satellite. Dalle competenze e esperienze ICT maturate dalla sua fondazione (1989) ha avuto origine l’avanzatissimo sistema informatico INNOVAMBIENTE per la gestione, il controllo e la misurazione di ogni fase del ciclo di raccolta e smaltimento differenziato dei rifiuti. Sistema già adottato con successo da comuni, aziende ed enti di gestione di tutta Italia.

Di particolare significato il caso di successo rappresentato dai risultati raggiunti da ARO BA2. Ovvero, sette comuni della provincia di Bari, (Modugno, Binetto, Bitetto, Bitritto, Giovinazzo, Paolo del Colle, Sannicandro) con un bacino di utenza di 115.000 abitanti. In solo 11 mesi (giugno 2016/maggio 2017) sono passati da una percentuale di raccolta differenziata media attorno al 15%, ad una quantità corrispondente al 70% dell’intero volume dei rifiuti. Un esempio di sud virtuoso, raggiunto grazie a impegno di amministrazioni comunali, enti di gestione, sistema informatico INNOVAMBIENTE e, soprattutto, coinvolgimento e partecipazione di tutti i cittadini.

Andando ad analizzare nel dettaglio i dati risulta che a Modugno, paese con oltre 38mila abitanti, capofila dell’Aro Ba 2 e che per primo ha avviato il porta a porta, si è passati da 1.387.490 kg di indifferenziato (maggio 2016) a 389.420 (maggio 2017) kg con una percentuale di raccolta differenziata che è passata dal 6,72% al 68,98%. Confrontando i servizi, realizzati in collaborazione con “Navita srl”, si evince inoltre una riduzione del rifiuto procapite pari a circa il 22% e una del rifiuto indifferenziato pari a circa il 75%. A Bitetto, comune di 12 mila abitanti, invece, la raccolta porta a porta è partita a ottobre 2016. Come per Modugno, confrontando i dati riportati sul portale della regione si evince una riduzione del rifiuto procapite pari a circa il 23% e una riduzione del rifiuto indifferenziato pari a circa il 78% con un passaggio da 353.400 kg di produzione indifferenziata ad aprile 2016 a 76.340 kg ad aprile 2017.

Argomento di estrema attualità in tutto il nostro Paese con l’entrata in vigore, all’inizio di questo mese del nuovo decreto del ministero dell’Ambiente sui “Criteri per la realizzazione da parte dei comuni di sistemi di misurazione puntuale della quantità di rifiuti conferiti al servizio pubblico”, e da rendere operativo entro giugno 2019 in ogni comune italiano. Per i cittadini arriva quindi la possibilità di pagare imposte corrispondenti alle reale quantità di rifiuti prodotti e ai modi con cui li afferiscono al sistema di raccolta differenziata. Un obiettivo, tra l’altro, espressamente richiesto anche dalla direttiva UE “Rifiuti 0”, che stabilisce al 2030 la data ultima per tagliare il traguardo di una perfetta sostenibilità ambientale di raccolta e smaltimento rifiuti e stanzia fondi europei a cui può accedere ogni comune per sostenere una parte del costo dei progetti di innovazione.

E in “Innovambiente” il sistema informatico non solo controlla e monitora in tempo reale, h 24 e per 365 giorni l’anno, ogni momento del ciclo, attività e posizione dei mezzi e dei “cassonetti”, quantità dei rifiuti conferiti, attività delle isole ecologiche, offre anche un’interfaccia informatica a disposizione degli utenti. È infatti possibile scaricare gratuitamente una App compatibile con ogni sistema IOS, ANDROID o Windows Mobile, che consente a ogni persona di sapere sempre quanto ha conferito, il calendario della raccolta, una guida ai conferimenti, un dizionario dei rifiuti, dove trovare risposte a domande e dubbi comuni e diffusi: quali il polistirolo in che tipo di contenitore va smaltito? E ancora tutte le info sul centro di raccolta, la richiesta di ritiro per rifiuti ingombranti e un canale sempre aperto con gli operatori per inviare in tempo reale segnalazioni e domande.

“I nostri prodotti sono considerati avanzati e efficaci – spiega Andrea Di Pasquale, business development manager di “Innovambiente” – Il nostro sistema, infatti, è la soluzione ideale per i gestori dei servizi di igiene urbana, per gestire il processo di informatizzazione del ciclo di raccolta. Uno strumento unico e integrato per ogni realtà che punta al goal tariffazione puntuale. Il nostro valore aggiunto è che offriamo in un’unica soluzione la gestione di tutti i processi: dallo start-up del servizio fino all’operatività durante tutta la durata del servizio assegnatoci, garantendone up date e implementazione costante.”
(Carlo Bozzo)

INNOVA chiude con successo la sua partecipazione al congresso nazionale di BAMEE, l’associazione nazionale degli esperti ambientali delle Istituzioni locali bulgare. Lo fa presentando e illustrando efficacia e risultati ottenuti in Italia, dal suo innovativo sistema informatico di gestione controllo e misurazione di ogni fase del ciclo di raccolta e smaltimento differenziato dei rifiuti: INNOVAMBIENTE.
Le potenzialità del sistema hanno infatti raccolto attenzione e interesse dei 150 presenti all’evento.

INNOVAMBIENTE è sponsor dei seminari formativi di PAYT ITALIA sulla TARIFFA PUNTUALE che si terranno il 26 e 27 Maggio rispettivamente a Modugno (BA) presso l’Assessorato alla Qualità dell’Ambiente della Regione Puglia e a Potenza presso il Consiglio Regionale della Basilicata.
Un’occasione importante di confronto sul processo di passaggio alla tariffa puntuale per i tecnici, le amministrazioni comunali e gli esperti del settore.
Approfondimenti: http://www.payt.it/

INNOVAMBIENTE si propone come piattaforma tecnologica a supporto del processo di raccolta rifiuti attraverso contributi tecnici forniti alle imprese che partecipano alle gare per i Servizi di Igiene Urbana. Progetti personalizzati ad alto contenuto tecnologico che vanno nella direzione dell’attivazione di un sistema di punteggio riferito all’utenza al fine di definire la tassa spettante. Uno strumento di crescita della raccolta differenziata.

Anche quest’anno abbiamo confermato la scelta di Google come motore cartografico di INNOVAMBIENTE. Una scelta dettata da molteplici motivi, dalla completezza di informazioni stradali alla possibilità di fruire delle Google Maps API per sovrapporre i propri dati e personalizzare la mappa. Grazie alla copertura globale più precisa al mondo e ad una comunità attiva di mappatura che aggiorna quotidianamente le mappe, i nostri clienti potranno beneficiare di un servizio in continua evoluzione. Mappe familiari ed intuitive con funzioni evolute. E’ esattamente quello che serve.